No alla proroga dello stato d’emergenza



Il Governo vuole prorogare lo Stato di Emergenza fino al 31 marzo. Lo deciderà oggi il Consiglio dei Ministri con l’ennesimo decreto.
Ormai dunque non si tratta più solo di uno Stato d’emergenza transitorio, ma di un’emergenza perenne, nella quale vogliono lasciare il nostro Paese, sine die, senza una data di scadenza. Un paravento con il quale il governo opera in deroga ad oltranza, senza alcuna resistenza.

Nel Draghistan non c’è spazio per il parlamento sovrano e il dibattito democratico, tutto viene deciso a colpi di decreti, senza possibilità di discussione. Ci raccontano che la loro gestione sia la migliore possibile, che tutto stia procedendo per il meglio, che il Super Green Pass sia il migliore degli strumenti possibili, cosa che peraltro i numeri smentiscono. Al contempo prorogano uno Stato di emergenza che svuota la nostra democrazia.

Non si assumono mai la responsabilità degli errori fatti e continuano imperterriti a cambiare le carte in tavola, strada facendo. Ovviamente cercheremo di farci valere come opposizione, anche se in un parlamento totalmente annichilito non sarà semplice.

Lo stato d’emergenza non serve. Abbiamo depositato anche una mozione a prima firma Vallascas per ovviare a questa assurda situazione. Vogliamo che il parlamento torni ad essere sovrano e che la democrazia non sia solo una bandierina da agitare, ma torni ad essere un valore da difendere.

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