ELEZIONI PROVINCIALI DI SALERNO: SI TORNI A FAR VOTARE IL CITTADINO. NEL FRATTEMPO ENNESIMO FLOP DEL M5S.



Ieri si sono svolte le elezioni provinciali. Elezioni pseudodemocratiche, dove la democrazia non è rappresentata dai cittadini ma dai partiti e dalle loro correnti. Un sistema elettorale dove a votare sono solo i consiglieri comunali e che va assolutamente cambiato. Era nato solo per il periodo di transizione che doveva portare alla completa abolizione delle province, mai attuata. Considerato che non c’è la volontà abolirle, il voto deve tornare in capo ai cittadini, che devono poter esprimere direttamente i loro rappresentanti. Un sistema elettorale che ha mostrato, con la tornata di ieri, anche una forte disparità di rappresentanza territoriale.Ci ritroviamo così città come Salerno e zone come la Costiera Amalfitana senza rappresentanti, mentre il Cilento ha eletto un elevato numero di consiglieri provinciali rispetto al numero di abitanti. Una sproporzione dovuta ad accordi politici. Alla competizione elettorale partecipava per la prima volta il fu Movimento 5 Stelle, con ben 4 rappresentanti, nessuno eletto, alcuni addirittura con zero voti. Tutto ciò è la conseguenza di una guerra interna che vedeva contrapposti i vari portavoce nazionali e le loro correnti. Doveva essere il partito della democrazia partecipata si è ridotto ad una guerra tra bande, un campo di battaglia tra signorotti. A farne le spese sono i cittadini che avevano accordato fiducia al Movimento e che oggi si ritrovano senza alcun rappresentante in provincia. Tutto ciò è la conseguenza della DRAGHIzzazione del Movimento 5 Stelle e dell’alleanza strutturale con il Partito Democratico. Alle elezioni provinciali si torni a dare il diritto di voto ai cittadini. Subito!

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