OGGI ABBIAMO DEPOSITATO UN ESPOSTO SULLA TRATTATIVA “STATO AUTOSTRADE”



Il contratto di acquisto delle quote di Autostrade per l’Italia da parte del consorzio capeggiato da Cassa depositi e prestiti solleva dubbi di illegittimità e di non convenienza economica, poiché corrisponde miliardi di euro ad un concessionario, nonostante questi abbia tradito la fiducia dello stato concedente e sia venuto meno ai propri obblighi contrattuali contribuendo a provocare conseguenze disastrose.

Basti pensare alla tragedia del Ponte Morandi, le cui immagini resteranno impresse a vita nella mente di tutti noi. La trattativa comporta l’affidamento della maggior parte della rete autostradale italiana ad un consorzio composto anche da fondi di investimento stranieri, scelti senza gara pubblica. Per questi motivi, questa mattina, noi parlamentari de “L’Alternativa C’è”, 15 tra deputati e senatori, unitamente ad altri due colleghi del misto al senato, abbiamo depositato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma, alla Procura presso la Corte dei Conti, al CIPESS, alla Ragioneria Generale dello Stato, all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e all’Autorità di Regolazione dei Trasporti, chiedendo lo svolgimento delle indagini di rispettiva competenza.

Avevamo garantito alle famiglie delle vittime del Ponte Morandi e al paese che non avremmo lasciato passare sotto silenzio un accordo che sollevava molte perplessità visti i gravissimi fatti che lo precedono. Chi ha sbagliato dovrà pagare e non potrà guadagnare da alcun accordo con lo Stato in nessun modo. Non è tollerabile.

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