Iorestoacasa: cosa cambia?



È possibile uscire per andare ad acquistare generi alimentari? I generi alimentari saranno sempre disponibili? Sì, si potrà sempre uscire per acquistare generi alimentari e non c’è alcuna necessità di accaparrarseli ora perché saranno sempre disponibili. Leggi di più su: http://bit.ly/FAQCovid10_11marzo

CENTRI SOCIALI per i quali è prevista la sospensione di attività, sono compresi quelli che erogano servizi sociali (disciplinati dalle normative nazionali o regionali) di settore come i centri diurni per persone con difficoltà di carattere sociale (comprensivo dei servizi di mensa, igiene personale ecc.), gli empori sociali per persone in povertà estrema, i centri polivalenti per anziani e diversamente abili e i centri di ascolto per famiglie che erogano, tra l’altro, consulenze specialistiche, attività di mediazione familiare e spazi neutri su disposizione dell’autorità giudiziaria e, infine, i centri antiviolenza? No. Sono sospese soltanto le attività dei servizi diurni con finalità meramente ludico ricreative o di socializzazione o animazione che non costituiscono servizi pubblici essenziali. I centri elencati, che assicurano servizi strumentali al diritto alla salute o altri diritti fondamentali della persona (alimentazione, igiene, accesso a prestazioni specialistiche ecc.), possono proseguire la propria attività. Devono comunque garantire condizioni strutturali e organizzative che consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Leggi di più su: http://bit.ly/FAQCovid10_11marzo

TURISMO: Sull’intero territorio nazionale gli spostamenti per motivi di turismo sono assolutamente da evitare. I turisti italiani e stranieri che già si trovano in vacanza debbono limitare gli spostamenti a quelli necessari per rientrare nei propri luoghi di residenza, abitazione o domicilio.
Poiché gli aeroporti e le stazioni ferroviarie rimangono aperti, i turisti potranno recarvisi per prendere l’aereo o il treno e fare rientro nelle proprie case. Si raccomanda di verificare lo stato dei voli e dei mezzi di trasporto pubblico nei siti delle compagnie di trasporto terrestre, marittimo e aereo. Leggi di più su: http://bit.ly/FAQCovid10_11marzo

Il dipendente pubblico che ha sintomi febbrili è in regime di malattia ordinaria o ricade nel disposto del decreto-legge per cui non vengono decurtati i giorni di malattia? Rientra nel regime di malattia ordinaria. Qualora fosse successivamente accertato che si tratta di un soggetto che rientra nella misura della quarantena o infetto da COVID-19, non si applicherebbe la decurtazione. Leggi di più su: http://bit.ly/FAQCovid10_11marzo

In definitia, la presidenza del Consiglio ha aggiornato le linee guida sull’applicazione delle misure adottate dal governo per fronteggiare l’epidemia Coronavirus. Ecco cosa si può fare:

  • Si può uscire, oltre che per andare al lavoro, per buttare la spazzatura o andare a fare la spesa.
  • Ci si può anche recare nelle attività commerciali, come le edicole e i tabaccai, che continuano ad essere aperte.
  • Ci si può spostare in bicicletta per andare al lavoro e per sport, mantenendo sempre le distanze di sicurezza.
  • È possibile fare attività motoria all’aperto, anche nei parchi pubblici a patto che non in gruppo e che si rispetti la distanza interpersonale di un metro.
  • Si può portare a spasso il cane evitando assembramenti o portare il proprio animale domestico dal veterinario, ma non per visite di routine.
  • Si possono andare a trovare i figli, per le coppie separate, o i propri genitori non autosufficienti.
  • Le merci possono continuare a circolare senza limitazioni.
  • Gli uffici pubblici restano aperti: l’assenza di disinfettanti per le mani non ne giustifica la chiusura.
  • Ai dipendenti pubblici malati di Covid-19 non vengono decurtati i giorni di malattia.
  • Possono essere decise limitazioni del trasporto pubblico locale.
  • Sono vietate le assemblee di condominio e le assemblee delle associazioni, a meno che non si svolgano a distanza.
  • Nessuna limitazione per agricoltura e pesca.
  • Quanto al turismo, gli italiani e gli stranieri che sono in vacanza devono limitare gli spostamenti a quelli necessari a tornare a casa.
  • I bar e ristoranti degli alberghi possono servire solo i loro clienti.

La presidenza del Consiglio ha aggiornato le linee guida sull'applicazione delle misure adottate dal governo per fronteggiare l'epidemia #Coronavirus. Ecco cosa si può fare:Si può uscire, oltre che per andare al lavoro, per buttare la spazzatura o andare a fare la spesa. Ci si può anche recare nelle attività commerciali, come le edicole e i tabaccai, che continuano ad essere aperte. Ci si può spostare in bicicletta per andare al lavoro e per sport, mantenendo sempre le distanze di sicurezza. È possibile fare attività motoria all'aperto, anche nei parchi pubblici a patto che non in gruppo e che si rispetti la distanza interpersonale di un metro. Si può portare a spasso il cane evitando assembramenti o portare il proprio animale domestico dal veterinario, ma non per visite di routine. Si possono andare a trovare i figli, per le coppie separate, o i propri genitori non autosufficienti. Le merci possono continuare a circolare senza limitazioni. Gli uffici pubblici restano aperti: l'assenza di disinfettanti per le mani non ne giustifica la chiusura. Ai dipendenti pubblici malati di Covid-19 non vengono decurtati i giorni di malattia. Possono essere decise limitazioni del trasporto pubblico locale. Sono vietate le assemblee di condominio e le assemblee delle associazioni, a meno che non si svolgano a distanza. Nessuna limitazione per agricoltura e pesca. Quanto al turismo, gli italiani e gli stranieri che sono in vacanza devono limitare gli spostamenti a quelli necessari a tornare a casa. I bar e ristoranti degli alberghi possono servire solo i loro clienti.

Pubblicato da Luisa Angrisani su Lunedì 16 marzo 2020

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