L’Antartide supera i 20 Gradi



Per la prima volta nella storia si è registrata una temperatura di 20°C nella penisola antartica.

Sappiamo bene che l’Antartide è un posto molto freddo, coperto quasi tutto di una calotta di ghiaccio spessa quasi 2 km in media. È l’unico continente dove gli esseri umani non hanno mai vissuto, eccetto in tempi moderni. Se i ghiacci si fondessero, il livello del mare salirebbe di una sessantina di metri.

Immaginatevi gli effetti per le nostre città costiere! Ma sarebbe possibile un’Antartide senza ghiaccio? Sì, perché nel passato lo era.

Cosa ha causato il raffreddamento degli ultimi 50 milioni di anni? Una delle ragioni, anche se non la sola, è la riduzione della concentrazione dei gas serra nell’atmosfera. Le misure sono difficili e non tutto è ancora chiaro, ma sta venendo fuori che durante questo lungo periodo di raffreddamento, una grande quantità di carbonio è stata rimossa dall’atmosfera per finire sepolta in forma di idrocarburi fossili, formando circa il 12% delle attuali riserve mondiali di petrolio.

Estraendo e bruciando questo petrolio, facciamo ritornare il CO2 nell’atmosfera, invertendo il ciclo del raffreddamento. E non è sorprendente che l’effetto sia quello opposto: riscaldamento globale.

La calotta antartica è destinata a sparire se le concentrazioni di CO2 ritornano a essere quelle del remoto passato, quando la calotta non c’era, ovvero sopra le 600-800 parti per milione. Oggi, siamo a oltre 400 parti per milione, non così lontani da poter stare tranquilli.

Leggi l’approfondimento di Ugo Baldi, docente presso la Facoltà di Scienze MM. FF. NN. a Firenze http://bit.ly/3anzAkc

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