Il mercato dei prodotti italiani cresce di nuovo



Secondo i dati ISTAT sul commercio estero con i Paesi Extra UE, nel 2019 l’Italia ha chiuso con un +3.8% rispetto al 2018, più del doppio rispetto alla performance del 2018 quando era stato registrato un +1.7% sul 2017.

Segno della grande reattività delle nostre piccole e medie imprese, capaci di adattarsi con rapidità al mutare degli scenari, e della capacità di Governo e istituzioni di assistere le nostre imprese nei loro percorsi all’estero.

Ecco le principali misure messe in campo dal MoVimento 5 Stelle per favorire l’export del nostro Made in Italy:

  •  Prorogato il credito d’imposta (fino a 60.000€ su un fondo ad esaurimento da 10 milioni di euro) per le spese volte all’internazionalizzazione delle PMI, come quelle per la partecipazione a fiere ed esposizioni nazionali e internazionali;
  •  Rifinanziato il Piano Straordinario Made in Italy, che è stato finalmente messo a regime e dispone di 120 milioni di euro per il 2020;⭐ Rifinanziato per 50 milioni di euro il Fondo Simest “394/81”, utilizzato in gran parte per erogare crediti agevolati alle PMI che internazionalizzano la loro attività;
  •  Rafforzata la dotazione di personale per l’Agenzia per il Commercio Estero ICE a sostegno delle imprese esportatrici;
  •  Istituita la gratuità di una vastissima gamma di servizi base alle imprese da parte di ICE a decorrere dal mese di aprile. Un cambiamento di atteggiamento epocale dell’ICE verso i fruitori dei suoi servizi, le PMI appunto;
  •  Trasferite dal 1° gennaio le competenze relative al commercio estero dal Ministero dello Sviluppo Economico al Ministero degli Affari Esteri così da avere un interlocutore unico sia in materia di politica commerciale che di promozione del commercio e internazionalizzazione delle imprese e, soprattutto, minore burocrazia per le imprese. Un’altra rivoluzione diventata realtà grazie alla caparbietà del Ministro Luigi Di Maio;
  •  Creati tavoli interministeriali specifici su energia, blue-economy e digitale così da intercettare e talvolta finanche anticipare le opportunità del futuro.

Continuiamo a lavorare per garantire nuove opportunità al mercato internazionale dei prodotti italiani.

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