Firmato il decreto per il servizio di lavanolo



Da oggi mense, ospedali, scuole, caserme, carceri e ogni altro luogo della pubblica amministrazione dove si faccia uso di tovaglie, lenzuola, cuscini, materassi e simili saranno più sostenibili.Questo sarà possibile grazie al Ministro dell’Ambiente Sergio Costa che ha firmato il decreto sui Criteri Ambientali Minimi (CAM) per il servizio di lavanolo, ovvero le attività di noleggio e lavaggio di tutti questi prodotti tessili e non che sono in uso alla pubblica amministrazione e che devono essere costantemente cambiati, lavati e sanificati.Da oggi tutte le strutture pubbliche che li usano non potranno prescindere da determinate regole ambientali. Attraverso l’applicazione dei CAM nell’ambito di questi servizi sarà possibile contribuire principalmente alla riduzione dei consumi energetici e delle correlate emissioni di gas climalteranti, alla riduzione dei consumi idrici e alla riduzione dell’uso di sostanze inquinanti nei processi di lavaggio. Per l’efficienza idrica, ad esempio, è previsto che gli stabilimenti nei quali viene effettuato il servizio siano presenti idonei sistemi di filtraggio e riutilizzo dell’acqua. Per la riduzione dell’uso di sostanze pericolose, invece, è previsto l’uso di detergenti, sbiancanti o ammorbidenti meno nocivi per l’ambiente.I Cam vanno a stabilire le regole affinché gli acquisti della pubblica amministrazione siano sempre più verdi e sostenibili. Questo sul lavanolo segue a pochi mesi gli altri due emanati quest’anno su verde pubblico e ristorazione collettiva.Si garantisce così la qualità del servizio a tutto tondo: dal punto di vista ambientale, sanitario, prestazionale

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