In piazza contro i Vitalizi



Diamo ai politici lo stesso trattamento dei cittadini. Per modificare il trattamento previdenziale degli ex parlamentari non servono riforme costituzionali, basta cambiare il regolamento interno di Camera e Senato.

In tanti lo hanno denunciato ma noi ci eravamo finalmente riusciti. Nel 2018 il Movimento 5 Stelle ha abolito i vitalizi in Parlamento, un grande risultato che avrebbe rimesso nelle casse dello Stato 56 milioni di euro l’anno, 280 a legislatura.

Dopo anni di battaglie contro questo sistema iniquo, che premia gli ex politici e sminuisce il lavoro di chi oggi fa fatica ad arrivare alla pensione, pensavamo di aver sconfitto la casta. Invece no, i privilegiati non mollano il vitalizio, continuando a insultare con questo sistema indegno ogni lavoratore onesto.

Una pioggia di ricorsi contro la nostra delibera dimostra la vera natura dei senatori ricorrenti, che senza vergogna rivendicano il loro diritto a una rendita ben superiore alla media. Una pensione a cui chiunque aspirerebbe dopo una sola settimana di lavoro: soldi rubati ai cittadini.

La nostra, oltre ad essere una richiesta di buon senso quindi, è innanzitutto una battaglia di civiltà. Ritirate i ricorsi e dimostrate di voler agire nell’interesse dei cittadini, non di voler continuare a campare sulle loro spalle.

Il 15 febbraio saremo tutti in piazza Santi Apostoli a Roma per dire MaiPiùVitalizi.

Partecipa all’evento: http://bit.ly/eventoMaiPiùVitalizi

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