Taglio agli stipendi dei Parlamenteri: ecco quanto abbiamo restituito



Abbiamo restituito 104,8 milioni di euro: una cifra di cui tutti gli attivisti pentastellati possono andare fieri e che invece, presi dai mille impegni, spesso non raccontiamo ai cittadini.

Allora facciamo il punto della situazione ad oggi e vediamo dove sono andate le somme restituite dai nostri portavoce al Parlamento e nella Regioni, dopo il primo Restitution day di questa legislatura, ancora indirizzato al fondo per le piccole e medie imprese (in totale abbiamo superato i 26 milioni), e il secondo, che ha invece destinato 2 milioni di euro per gli interventi della Protezione civile nelle aree del Paese martoriate dalle conseguenze di alluvioni e altri fenomeni meteorologici estremi.

A marzo 2019 abbiamo deciso di coinvolgere tutto il Movimento della decisione rispetto alla destinazione delle somme restituite dai portavoce, aprendo alla possibilità di finanziare diverse iniziative contemporaneamente. Con il voto sulla piattaforma Rousseau, i nostri iscritti hanno dato indicazione di intervenire per combattere la cosiddetta povertà educativa e per sostenere iniziative di prevenzione e contrasto della violenza maschile contro le donne.

Negli ultimi 15 anni il numero di minori che vivono in condizioni di povertà è triplicato e le condizioni delle famiglie si ripercuotono inesorabilmente sull’educazione e sulla scolarizzazione dei figli. Come forza di governo stiamo lottando con tutte le nostre forze per ristabilire condizioni minime di giustizia sociale e per investire in maniera adeguata sulla scuola: il reddito di cittadinanza, il decreto scuola approvato dalla Camera e all’esame del Senato, i fondi per l’adeguamento degli stipendi degli insegnanti e l’edilizia scolastica sono la conferma concreta del nostro impegno nelle istituzioni. E siamo fieri che anche i nostri attivisti e portavoce abbiamo voluto dare il loro contributo in questa battaglia decisiva per il futuro del Paese destinando, lo scorso luglio, 969.000 euro al Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Contestualmente abbiamo consegnato 441.000 euro al fondo contro la violenza sulle donne, aggiungendo un piccolo ma concreto segno di attenzione alle importanti iniziative legislative messe a punto nei mesi passati: con il Codice Rosso da un lato abbiamo lavorato sulla prevenzione, e ora le donne che trovano il coraggio di denunciare hanno una corsia preferenziale e vengono ascoltate da un magistrato entro 72 ore dalla denuncia dei fatti, dall’altro abbiamo aumentato le pene per reati come lo stalking e la violenza sessuale.

Azioni concrete con le leggi in Parlamento e con i soldi che restituiamo alla collettività: bit.ly/36gDMAd

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