Creata la direzione generale Bonifiche



Questo sarà l’anno di svolta per le bonifiche: nel 2018 abbiamo seminato, nel 2019 abbiamo iniziato e nel 2020 decolleremo.

In tutta Italia, per tutti i Sin, i siti di interesse nazionale.
“L’Italia ha bisogno di bonifiche”: quante volte abbiamo sentito questa frase, ripetuta, ma vuota di significato perché ai buoni propositi non sono seguite le azioni necessarie?
Fino ad oggi la gestione delle bonifiche è stata soggetta a meccanismi elefantiaci, con una lentezza burocratica inverosimile.
Per questo ho rivoluzionato l’organizzazione del Ministero e ho creato una direzione generale che si occupa esclusivamente di questo. Fino al 31 dicembre chi si occupava di bonifiche aveva anche la responsabilità del dissesto idrogeologico e della tutela delle acque e depurazione. Potete immaginare la mole di lavoro?
Eppure, nell’ultimo anno siamo riusciti a far partire le bonifiche nella Valle del Sacco, attese dai cittadini da oltre 15 anni e abbiamo raggiunto un importante accordo e sta per partire la procedura di bonifica nel grande buco nero d’Italia che è il sin Caffaro a Brescia. Passi in avanti sono stati fatti a Gela, Milazzo, Porto Torres e Augusta. È stato un anno importante anche per la Stoppani di Genova, ma tanto resta da fare. E chiaramente parlo per i siti nazionali su cui ha competenza il ministero dell’Ambiente, che comunque deve interfacciarsi con gli attori locali.
E poi ci sono i Sir, i siti da bonificare di competenza delle regioni, ai quali necessita il nostro affiancamento perché – è evidente guardando il nostro Paese – che da sole le regioni non riescono a procedere.

C’è un lavoro enorme da fare, l’interlocuzione con enti locali, con aziende che hanno inquinato, con i territori, e ora abbiamo lo strumento giusto. Solo mettendo in campo una task force dedicata ESCLUSIVAMENTE alle bonifiche possiamo portare a casa i risultati che il Paese chiede in alcuni casi da decenni. Stiamo costruendo un ministero più forte, più competente e specializzato, ed è il miglior modo per affrontare tutte le sfide che abbiamo davanti.
Ad maiora semper!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.